tutte queste pesanti parole che come drappi damascati ti avvolgono,
cambierebbe forse qualcosa?
Se le inseguissi, le catturassi, le sterminassi
le annientassi totalmente per te
-leggero tu, libera io?-
nuoteremmo sereni in questo ri-stagno?
Se fosse vero che il linguaggio oltre che costruire la realtà
la demolisse,
sarebbe come muoversi in una pianura?
Un deserto io credo, giacchè ardo.
E arderò
sino a
con
su
mar
m
i
.
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