giovedì 4 febbraio 2010
venerdì 29 gennaio 2010
La mia gelosia è un pegno d'amore
E se stracciassi tutte le mie parole,
tutte queste pesanti parole che come drappi damascati ti avvolgono,
cambierebbe forse qualcosa?
Se le inseguissi, le catturassi, le sterminassi
le annientassi totalmente per te
-leggero tu, libera io?-
nuoteremmo sereni in questo ri-stagno?
Se fosse vero che il linguaggio oltre che costruire la realtà
la demolisse,
sarebbe come muoversi in una pianura?
Un deserto io credo, giacchè ardo.
E arderò
sino a
con
su
mar
m
i
.
tutte queste pesanti parole che come drappi damascati ti avvolgono,
cambierebbe forse qualcosa?
Se le inseguissi, le catturassi, le sterminassi
le annientassi totalmente per te
-leggero tu, libera io?-
nuoteremmo sereni in questo ri-stagno?
Se fosse vero che il linguaggio oltre che costruire la realtà
la demolisse,
sarebbe come muoversi in una pianura?
Un deserto io credo, giacchè ardo.
E arderò
sino a
con
su
mar
m
i
.
giovedì 28 gennaio 2010
Ricominciare
Scomposti ed impolverati i frammenti qui rimasti.
Ricordi sfumati di attimi intensi, di attimi taglienti.
Cicatrici? Forse, o forse no.
Infondo certe sensazioni non si son mai rimarginate.
Ma in qualche modo si riparte, si ricomincia.
Completamente arsi nelle proprie ceneri fino all'ultima piuma.
Vecchi obiettivi, nuovi risultati.
Rinnovare la speranza. Rinnovare se stessi..
Rinnovarsi la vita dal punto in cui la si è lasciata.
Ricordi sfumati di attimi intensi, di attimi taglienti.
Cicatrici? Forse, o forse no.
Infondo certe sensazioni non si son mai rimarginate.
Ma in qualche modo si riparte, si ricomincia.
Completamente arsi nelle proprie ceneri fino all'ultima piuma.
Vecchi obiettivi, nuovi risultati.
Rinnovare la speranza. Rinnovare se stessi..
Rinnovarsi la vita dal punto in cui la si è lasciata.
lunedì 17 agosto 2009
Ka mate, ka mate! Ka ora, ka ora!
Calderone di emozioni.
Vivere e morire. Deliranti inquietudini e gioie che tolgono il fiato.
Intercetto semi di equilibrio che spero non appassiscano in questa ciclotimica piena-vuota esistenza precaria di forze, forte di sogni.
E intanto vivo trasportata dal vento, scossa da tremori fisici
ben radicati nell'anima.
Vivere e morire. Deliranti inquietudini e gioie che tolgono il fiato.
Caos amMalgamAto male.
Intercetto semi di equilibrio che spero non appassiscano in questa ciclotimica piena-vuota esistenza precaria di forze, forte di sogni.
E intanto vivo trasportata dal vento, scossa da tremori fisici
ben radicati nell'anima.
domenica 28 giugno 2009
Appassita

Appassita come un fiore
Appassita come questo spazio che
ha già perso il suo valore ancor prima di trovarlo.
Riarsa come una foglia accartocciata su se stessa.
La testa è ormai piegata dopo aver sbattuto contro un muro.
Valeva la pena provarci,
ma resta una traccia di dolore. Dolore che scorre come sangue lungo le membra inermi.
Lo lascio scorrere e quando finirà:
Il vuoto.
Non voglio altro che il vuoto.
giovedì 18 giugno 2009
lunedì 15 giugno 2009
domenica 14 giugno 2009
sabato 13 giugno 2009
Crack
19:09 Mi si è spezzato il cuore.
Patetica, stupida, maldestra. Sbagliata forse.
Non so. Non so più niente, e l'ho sempre saputo.
Mi sento stupida ad aver comprato le lattine di chinotto.
Stupida ad aver pensato allo spazzolino da denti.
Stupida ad aver cercato le brioches per domani.
Stupida, eppure lo rifarei.
Sì, devo esser proprio stupida.
Patetica, stupida, maldestra. Sbagliata forse.
Non so. Non so più niente, e l'ho sempre saputo.
Mi sento stupida ad aver comprato le lattine di chinotto.
Stupida ad aver pensato allo spazzolino da denti.
Stupida ad aver cercato le brioches per domani.
Stupida, eppure lo rifarei.
Sì, devo esser proprio stupida.
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