
Appassita come un fiore
Appassita come questo spazio che
ha già perso il suo valore ancor prima di trovarlo.
Riarsa come una foglia accartocciata su se stessa.
La testa è ormai piegata dopo aver sbattuto contro un muro.
Valeva la pena provarci,
ma resta una traccia di dolore. Dolore che scorre come sangue lungo le membra inermi.
Lo lascio scorrere e quando finirà:
Il vuoto.
Non voglio altro che il vuoto.
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