Perdersi sul filo di una melodia lontana, trasportata dal vento.
Perdersi nel nugolo dei propri pensieri, dei propri "perchè".
Librarsi, lenti, tra le stelle di un cielo denso di emozioni, leggiadro di speranza.
Puntare lo sguardo nell'immensità e sentirla piccola e maestosa allo stesso tempo.
Dove sei?
Riarsa in te stessa, accartocciata in quella posa primordiale, cerchi te stessa in quella'eternità. Cerchi te stessa, o l'altra parte di te.
Dove sei?
Nel punto più alto dell'esistenza, in quella tua assoluta trascendenza, non esisti più, smaterializzata dalla tua pelle, fusa e con-fusa nell'etere.
Spirali di fumo i tuoi pensieri.
Dove sei?
Ti sto cercando,
sto cercando te.
Te.
Dove sei?
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